Confini o Con-fini ?

L’erba del vicino è sempre più verde…. O almeno è quel che si pensa, magari quando siamo noi, i primi a non curare il nostro giardino, oppure quando crediamo di essere meno fortunati. E se invece iniziassimo a pensarla diversamente ? E se invece di guardare con invidia il nostro vicino, facessimo squadra, e insieme condividessimo le nostre conoscenze, aumentando così le comuni opportunità ?

In molti, invece, coltivano il proprio orticello, cercano di curarlo al meglio, alle volte riuscendoci, alle volte meno, senza chiedere aiuto al vicino che ha ortaggi migliori dei nostri, o un giardino maggiormente fiorito, rimanendo chiusi in se stessi, con le proprie curiosità e piccole invidie, ma non è una strategia vincente, il nostro orticello o giardino non miglioreranno, a meno che arrivi un po’ di inaspettata fortuna.

Nei secoli siamo sempre stati abituati a chiuderci, ad alzare muri e confini, delimitare il nostro dall’altrui, impoverendoci culturalmente, e alle volte inasprendo il nostro animo, riempiendolo di invidie e cattiverie. Letteralmente la parola “Confine” d’altronde, vuol dire “Linea costituita naturalmente o artificialmente a delimitare l’estensione di un territorio o di una proprietà, o la sovranità di uno stato, o più”, e la “sovranità” è qualcosa che l’uomo ha sempre difeso, è sempre stata un orgoglio, significava “Io meglio di Te, più importante, più ricco”, e difenderla con steccati o mura era inevitabile. Ma proviamo a leggere la parola “Confini” in maniera diversa.

Proviamo a interpretare questa parola in altro modo, proviamo a leggerla “Con-fini”, e da una parola che ricorda chiusure, ecco che la stessa parola diventa “con gli stessi fini”, non suona meglio ? Se invece di pensare solo a se stessi, le persone iniziassero a condividere, il passato, il presente, il futuro, sicuramente avrebbero meno problemi e un futuro migliore. Unire le proprie esperienze, positive o negative che siano, condividere le proprie progettualità, le proprie idee di futuro, assicurerebbe loro un domani migliore, perché condividere fa’ crescere le persone, le arricchisce, le rende migliori.

Passare da “Confine” a “Con-fine” non è sicuramente una cosa semplice, ma è sicuramente una cosa possibile. Fare cadere muri e steccati per condividere, farebbe crescere meglio e più in fretta, anche le nostre aree interne, dove Campanilismi e Sovranità, stanno rallentando il loro sviluppo, e ormai sono due sentimenti anacronistici, in questa società di condivisione, dove la parola principale è “fare rete”, unire i propri “know how”, per avere uno sviluppo omogeneo e condiviso. Non vi suona meglio ?

Anni fa’ sembrava essere una concezione appurata, ma le politiche sociali e territoriali degli ultimi anni, stanno facendo regredire le nostre Società, e allora, un mio consiglio, diamole in mano ai giovani, che si sono già dimostrato più aperti, più inclini alla condivisione e meno alle chiusure. Coinvolgiamo le nuove generazioni, che sono i custodi delle nuove tecnologie, che saranno i “noi” di domani, lasciamogli campo, e mettiamo da parte preconcetti e titubanze.

Per un futuro migliore, apriamoci dunque alla condivisione e apriamo le nostre porte ai giovani, avremo sicuramente così meno “Confini” !

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...