La Porchetta di Grigione del Montefeltro

La natura, il paesaggio, i monumenti, la storia, l’atmosfera unica, certo sono tutti ottimi motivi per visitarela Valmarecchia, ma tra questi motivi vanno inclusi certamente i sapori unici proposti dal territorio e in particolare la porchetta. Oggi viene annoverata tra i migliori street-food del mondo, ma la tradizione legata a questa prelibatezza è secolare. A San Leo, l’Azienda Agricola Gabrielli propone questa squisitezza, basandosi anche sulle loro origini umbro marchigiane, utilizzando carne di Grigione del Montefeltro, un suino che vive allo stato brado e la carne ne risulta particolarmente saporita, consistente e di alta qualità certificata biologica; ha un sapore del tutto differente rispetto alle carni derivate da allevamenti intensivi e, essendo quasi completamente priva di grassi, la sua migliore preparazione si ottiene con una cottura veloce. Siamo certi che i consumatori interessati ad un prodotto di qualità saranno in grado di comprenderne il valore così come i ristoranti ed i rivenditori specializzati, che espongono il nostro marchio, hanno apprezzato sin dal principio il pregio delle nostre carni e continuano a scegliere di affidarsi alle nostre mani esperte.

Se non si può dire con certezza che la porchetta abbia avuto origine dai “norcini” Umbri, si può senz’altro sostenere che la porchetta umbra – con la sua crosta croccante e l’interno, tra grasso e magro, che si scioglie in bocca generando una vera e propria esplosione di sapori – è oltremodo gustosa e per questo conosciuta e amatissima in tutta Italia e non solo. Di porchetta esistono moltissime diverse varianti che si differenziano non solo da regione a regione, ma anche a seconda della località o ancora del singolo produttore. A distinguere la porchetta umbra comunque è in particolare l’impiego, tra gli aromi, del finocchio selvatico. Per questa preparazione si sceglie più spesso la femmina del maiale perché è più magra: una volta pulita e disossata, la carne viene farcita con interiora e cartilagini e insaporita appunto con molti diversi aromi. In Umbria, rispetto a questa ricetta, si può tuttavia trovare anche un’altra saporitissima variante che non prevede l’eliminazione dell’osso prima della cottura: quest’ultima è sempre lenta e rigorosamente nel forno a legna.

IL GRIGIONE DEL MONTEFELTRO

Il profumo inconfondibile attira anche chi è deciso a pranzare con un’insalata e la vista della preparazione del celebre panino ( o meglio ancora una bella piadina calda), fa venir meno i buoni propositi anche dei più ligi alla dieta. Del resto, se anche il New York Times ha incluso la porchetta nella classifica dei cinque piatti tipici del mondo da assaggiare almeno una volta nella vita un motivo ci sarà, o no?

Se desiderate visitare la nostra azienda è possibile farlo su prenotazione: contattatateci come meglio preferite; a questa pagina trovate tutti i recapiti della nostra azienda.

LA VALLE LEONTINA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...