A casa degli Dei: i Teatri della Valmarecchia.

Ciò che più mi è mancato in questo anno strano di pandemia, è stato non poter andare a Teatro. Opere liriche, Commedie, Recital, Concerti, e sono sicuro siano mancati anche a voi. In Valmarecchia l’attività teatrale era, è sono sicuro, tornerà presto ad esserlo ancora, molto presente. I nostri piccoli teatri, gioielli architettonici e di acustica, offrivano tante opportunità di svago, alcune davvero eccellenti, ed erano perno fondamentale della vita sociale dei nostri Borghi e della valle intera. Ma andiamo a conoscerli meglio questi piccoli Tesori Storici. Partiamo da quello che è un vero e proprio gioiello: il Teatro Mariani di Sant’Agata Feltria. Posto al centro del Borgo, affacciato sulla piazza principale, Piazza Garibaldi, quello che è, uno dei più piccoli teatri d’Italia, nasce nel attorno al 1605, per volontà di Orazio Fregoso, Signore di Sant’Agata Feltria, all’interno del Palazzone, inizialmente solo palcoscenico e platea, e divenne teatro con i primi due ordini dei palchi, nella prima metà del ‘700, e il terzo ordine fu’ costruito alla fine del ‘700, con la particolarità unica di avere l’ingresso che da subito nella platea. Caratterizzato dall’essere completamente in legno, dalla cavea, al palcoscenico, alle colonne portanti, ha sulla parte alta del Palcoscenico, rosoni dipinti ad olio raffiguranti artisti del calibro di Alfieri, Monti, Mariani, Goldoni e personaggi storici locali come Uguccione della Faggiola o Ottavio Fregoso, e con la particolarità di avere il Sipario, raffigurante il Borgo, dipinto nell’800 dallo scenografo-paesaggista faentino Romolo Liverani, grande artista dell’epoca. Durante la sua storia, il teatro vide nel 1922 la rappresentazione dell’opera verdiana “Rigoletto” da parte dell’Orchestra del Teatro La Scala di Milano, e nel 1992 la registrazione di un programma Rai sulla Divina Commedia, con Vittorio Gassman, eventi che andarono ad impreziosire una storia già molto ricca.

Platea e Palchi Testo Mariani.
Palchi – Decorazioni
Lampadario Liberty

Il secondo Teatro che voglio presentare è il Teatro Vittoria di Pennabilli, situato nell’antico borgo della Penna, nato all’interno del quattrocentesco Palazzo Fuffi, nella prima metà del Novecento, dopo che il terremoto del Giugno 1919, lo lesionò gravemente, e con una storia, seppur relativamente breve, molto travagliata. Voluto da un comitato di famiglie pennesi, fu’ restaurato da artisti locali che lo abbellirono seguendo le linee decorative dell’Art Decò e del tardo Liberty, con colori pastello giallo e azzurro. Lo stemma Savoia caratterizza il palco centrale dell’ordine superiore, mentre il fascione che sovrasta il Palcoscenico, vede lateralmente due medaglioni raffiguranti Dante Alighieri e Alessandro Manzoni, mentre nel centro, un mezzobusto femminile fra mazzi di Iris e Margherite. Una rappresentazione allegorica dei Castelli della Penna e dei Billi, abbellisce il Palco centrale di secondo ordine. All’esterno del Teatro, il bel portone di ingresso, risalente all’edificio originale, con arco decorato a bugne, mentre il Foyer vede la mano del Poeta Tonino Guerra, che a Pennabilli dimorò dal 1989, fino alla sua morte avvenuta nel 2012. Nel dopoguerra il teatro venne utilizzato soprattutto come sala cinematografica o sala da ballo sociale, e con gli anni andò via via degradandosi, fino alla sua chiusura negli anni settanta. Nel 1985, nasce a nuova vita, quando si decise il restauro, che lo portò alla bellezza dei giorni nostri.

Teatro Vittoria
Palchi e Platea
Rosone raffigurante Dante Alighieri
Rosone raffigurante Alessandro Manzoni
Foyer firmato Tonino Guerra

Altro teatro da conoscere, è il Teatro Pazzini di Verucchio, in via San Francesco, situato accanto alle Chiese della Collegiata e del Suffragio, nel cuore di quello che è uno dei Borghi più belli d’Italia. L’impianto Teatrale è moderno e all’avanguardia, con una particolare attenzione alla acustica, racchiuso all’interno di un bel palazzo, che già fu’ in passato il Teatro Manzoni.

Teatro Pazzini Verucchio – Ingresso
Teatro Pazzini Verucchio – Ingresso
Teatro Pazzini Verucchio – Platea e Palcoscenico

Un teatro molto attivo, anche grazie alla sua centralità nel territorio della valle, è il Teatro Sociale di Novafeltria, lungo la centrale Via Mazzini, nato nel 1925, anche se il Borgo sembra aver avuto un Teatro già dal ‘700. L’esterno del Teatro è in puro stile Liberty, mentre all’interno domina il Deco’, con tre ordini di palchi e grosse colonne a sostenerlo. Il soffitto e privo di decorazioni ma con “capiture” di una doppia colorazione rosa e verde, molto vivaci. Come capienza è il più grande della valle, fu’ inaugurato con la “Bohème” di Puccini, negli anni ha visto molte compagnie nazionali importanti, calcare il suo Palcoscenico, mentre negli ultimi decenni si è fatta notare anche una attività, mista di commedie e spettacoli, della compagnia locale.

Un teatro, ma meglio, un’ Arena estiva, è il “Teatro Aperto” di Poggio Berni, nel Comune di Poggio Torriana. Una struttura affacciata sulle colline che circondano Santarcangelo di Romagna, ricamate di olivi e vigneti. Nei suoi spettacoli in notturna, si circonda di luci e magia, dando un tocco di spettacolarità in più alle manifestazioni. *Foto dell’Autore.

Se vuoi ricevere gratuitamente altre informazioni scrivici a turismietesori@gmail.com e saremo lieti di farti conoscere meglio la Valmarecchia.

Teatro Aperto Poggio Berni
Teatro Aperto circondato dalle luci della pianura all’imbrunire

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