Le Vedette Silenziose della Valmarecchia (Prima Parte)

Grazie anche alla morfologia del terreno, la Valmarecchia è segnata da fortezze militari, strategiche e imponenti, che dominano dall’alto, le valli sottostanti. Oltre a Forti e Castelli, si possono incontrare anche delle Torri di Guardia, o Torri di Avvistamento, ulteriori sentinelle, molto preziose nei giochi militari nei secoli passati, e che ora si fanno ammirare, sprezzanti nel loro ruolo di vedette, e affascinanti nel loro stagliarsi verso il cielo. Partendo dall’alto della valle, incontriamo la Torre di Bascio Alta, nel Comune di Pennabilli, probabilmente facente parte di un Castello di cui non rimane nulla, di pianta quadrata con ingresso rialzato, domina tutta la Valle del Fiume Marecchia, dalla Toscana alla Romagna, ed è protetta alle spalle dai massicci dei Sassi Simone e Simoncello. La sua strategica posizione, ci fa’ ben intuire l’importanza che abbia rivestito in passato, vedetta silenziosa a controllo di tre regioni, e guardinga guardiana sempre in contatto visivo con i Castelli del circondario. Oggi la troviamo circondata da una installazione ideata dal Poeta Romagnolo, Tonino Guerra, sette “tappeti” in pietra, “Il Giardino Pietrificato”, dedicati ai personaggi illustri che in passato hanno visitato, o vissuto, questo territorio (Ezdra Pound, Dante Alighieri, Padre Matteo da Bascio, la Contessa Fanina Borbone).

Torre di Bascio
Il Borgo di Bascio Alta con la Torre che svetta a protezione

Di fronte, dall’altro lato del fiume che da nome alla valle, incontriamo la Torre di Gattara, oggi nel Comune di Casteldelci, antichissimo avamposto celtico, immerso nei boschi, a controllo dei confini del territorio appartenuto ai Duchi di Carpegna, e in seguito i confini del territorio del Comune di Scavolino. Dall’alto della sua posizione si domina tutto il corso del Marecchia, e si è fronte alla Torre di Bascio e al territorio dei massicci dei Sassi Simone e Simoncello e del Monte Carpegna. Questa antica vedetta, era anche in stretto contatto, con il Castello di Uguccione della Faggiola a Casteldelci, attraverso altre due vedette.

Torre di Gattara
I massicci dei Sassi Simone e Simoncello
La Bassa Valmarecchia vista dalla Torre di Gattara

La prima, è la Torre del Monte, guardiana sui calanchi lungo il Fiume Senatello, e sulla Pieve di San Martino, centro antichissimo della fede del territorio, con lo sguardo che arrivava fino sulla cima del Monte Pincio. Questa discreta sentinella, dal passato glorioso, è stata adibita nei giorni più vicini a noi, a piccionaia, ed ora vive solitaria, circondata da una natura superba.

Torre del Monte
Panorama dalla Torre del Monte

La seconda è la Torre di Casteldelci, ultima rimasta delle quattro che vigilavano sul Borgo, risalente al XI° secolo, ora Torre Campanaria a fianco della Chiesa di San Nicolò, occhio vigile sulla Valle del Senatello, sui crinali dei monti che la separano dalla Toscana, e avamposto di quello che era il Castello dominante, ovvero quello dei Della Faggiola, sul Monte omonimo alle sue spalle.

Torre Civica di Casteldelci e Monte Faggiola
Il Borgo di Casteldelci

Più a valle, nel Borgo di Petrella Guidi, nel Comune di Sant’Agata Feltria, la Torre, che domina le rive del Fiume Marecchia, e che con estrema attenzione, guarda al borgo di Pennabilli, e a quelli che erano i due castelli originari (quello della Penna e quello dei Billi), verso il Monte Carpegna e la bassa valle, verso la Romagna. Qui diverse signorie hanno posto la loro residenza, alternandosi con lo Stato Pontificio, così come raccontano le pietra poste sopra l’ingresso al Castello e qui l’estro e l’amicizia di Tonino Guerra, ha posto due “pietre tombali” a memoria del Regista Federico Fellini e della moglie Giulietta Masina, che come il Poeta Romagnolo, amavano il panorama che si domina da questo punto.

Vista sulla Alta Valle del Fiume Marecchia
Il Borgo di Petrella Guidi
Lo sguardo verso Maioletto e San Leo da Petrella Guidi

Scendendo a valle, sul versante ai piedi del Monte Carpegna, a due passi dal Lago di Soanne, troviamo la Torre di Maciano, nel Comune di Pennabilli, di forma circolare, vigile e strategico contatto visivo con i Castelli di Antico, di Maioletto, di San Leo, sulla Bassa Valle e sul territorio di fronte, attorno ai monti Vettore, San Benedetto e Pincio, in costante contatto con i Borghi di Soanne, Scavolino, e Pennabilli. (Fine Prima parte). *Foto dell’Autore.

Se vuoi ricevere gratuitamente altre informazioni scrivici a turismietesori@gmail.com e saremo lieti di farti conoscere meglio la Valmarecchia.

Torre di Maciano
I boschi e il massiccio del Monte Carpegna a protezione della Torre di Maciano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...