Sulle orme del Sommo Poeta: Il Sentiero di Dante.

Se siete alla ricerca di un momento in cui immergervi in una natura salubre e incontaminata, e camminando, fare anche una conoscenza storico-culturale, di grande attualità, vi consigliamo di lasciare dietro alle vostre spalle le grandi rotte turistiche, poi addentratevi nel territorio della Valmarecchia, e spingetevi fin su’, nella parte più alta, e raggiungete Casteldelci. Qui troverete le indicazioni per il percorso di trekking, ad anello, chiamato “Il Sentiero di Dante”, un percorso di media difficoltà, ideato da Luigi Cappella, ex Medico e grande amante della natura e dell’aria aperta, che vi porterà alla conoscenza di tesori inaspettati. Ma perché si è pensato di dedicare un percorso al Sommo Poeta ? Nel corso della sua vita, piena di vicissitudini politiche, il Padre della Letteratura Italiana, più volte fece visita al parente Uguccione della Faggiola, Signore ghibellino di questo territorio, e fu’ ospite nel suo Castello, tanto da nominarlo, anche se fra molti dubbi accademici, nell’Inferno. Certo è che Dante, conoscesse bene la Valmarecchia, che visitò durante i suoi spostamenti fra la Toscana e la Romagna (parlo del suo viaggio a San Leo, nel Canto IV Canto del Purgatorio). Ma torniamo al nostro Sentiero, un bel percorso naturalistico, che offre scorci di panorama mozzafiato, con visuale sia verso l’Alta Valle del Senatello, il Monte Loggio e il Monte Aquilone, sia verso il Monte della Faggiola, che verso le Valle del Marecchia, e i massicci dei sassi Simone e Simoncello, offrendo una visuale a 360° davvero emozionante. Si consiglia di partire dal Borgo di Casteldelci, e quindi salire fino su al crinale panoramico, percorrendo la vecchia strada che porta al Borgo, ormai completamente abbandonato, ma ancora molto affascinante, di Poggio Calanco, con le sue case, ormai ridotte ad un ammasso di pietre, circondate da un bel bosco secolare di castagni. Da qui, ci piace pensare, passò anche Dante per salire al maniero dell’amico Uguccione, e qui pensò le parole “Loco ove si fa’ notte avanti sera, gente da basto, da bastone e da galera…”, guardando al borgo di Calanco di Fragheto, con le sue case immerse fra i boschi e i calanchi, nel versante Nord-Est, del Monte della Faggiola. Poi, dal crinale, fronte Casteldelci, si scende attraverso il bosco fino a raggiungere Molino del Rio, mulino non più in attività, adiacente alle rive del Fiume Senatello, e da qui, per circa 1 km, percorrere la SP76 e raggiungere, prima la località Giardiniera, e poi l’EcoPark (all’interno del Parco de La Grande Rosa), e qui, dopo aver goduto della vista, e del silenzio del laghetto, riprendere il percorso, attraversando il ponte medioevale, che fu’ per molto tempo unico attraversamento fluviale, insieme al Ponte Tiberio di Rimini, e salendo poi, di nuovo verso il punto di partenza. Per chi volesse approfittare di queste bellezze per qualche giorno, potrete poi visitare la Casa Museo, la Chiesa di S.Martino con vicina la Torre campanaria, ex Torre di guardia, originaria del X secolo, e, agli amanti del buon mangiare e riposare, suggerisco di approfittare della cucina del Ristorante La Giardiniera, l’ospitalità del B&B Nonna Rosa di Casteldelci, o della Locanda di Federico, a Senatello, consigliandovi poi, magari, di fare quattro passi alla Sorgente del Fiume Tevere, o di quello del Fiume Marecchia, o di salire sul Valico del Monte Fumaiolo. *Foto dell’Autore.

Se vuoi ricevere gratuitamente altre informazioni scrivici a turismietesori@gmail.com e saremo lieti di farti conoscere meglio la Valmarecchia.

Ritratto di Uguccione della Faggiola
Dante Alighieri
Poggio Calanco
Molino del Rio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...