Vecchio …. come un Dinosauro !

Durante il suo solito andare alla ricerca di scoperte “sensazionali”, il ricercatore amatoriale di fossili Paolo Giordani, ispeziona, alla fine del 2010, la Cava del Monte Ceti, in località Secchiano, nel Comune di Novafeltria, e si imbatte in un blocco di argilla, dove si notano, ben definiti, denti lunghi e affilati. Data notizia al geologo Loris Bagli e alla Dottoressa Stoppioni, direttrice del Museo della Regina di Cattolica, la scoperta poi passa ben presto nelle mani del Museo Geologico Cappellini, dell’Università di Bologna, dove il Paleontologo Dottor Federico Fanti insieme ad Andrea Cau e Alessandra Negri, pubblicano la scoperta scientifica, sul prestigioso Cretaceous Research, nel Marzo 2014. Ma cosa c’era, di preciso, nel blocco di argilla ritrovato a Secchiano ? Giordani aveva scoperto delle ossa craniche di un Dinosauro, della grandezza di 60 cm per 30 cm, per la precisione di un Masosauro, un grosso rettile marino, di ben 75 milioni di anni. Il cranio si è accertato, si trovava in una testa che misurava in totale 150 centimetri, e possedeva una poderosa dentatura di 10 cm, con un corpo che raggiungeva gli 11 metri, un gigante che, dopo aver vissuto sulla Terra, ben presto si adattò all’acqua, e qui ne divenne, il predatore principale. Il reperto di enorme importanza, nazionale e mondiale, per la grandezza e unicità, ora è conservato presso il Museo Geologico bolognese, che lo espone con orgoglio. La Valmarecchia quindi ha resa visibile, una volta ancora, la prova della sua lunga Storia, regalando una testimonianza davvero eccezionale, ha fatto rifiorire dal suo sottosuolo, parte di una vita per molti aspetti ancora sconosciuta e affascinante, aggiungendo un tassello al prestigio di un territorio già molto ricco di Storie, e dimostrazioni di un passato di tutto rispetto. Molteplici sono infatti i reperti geologici riaffiorati, ed esposti nei Musei Archeologici della valle, dalla preistoria, all’età del ferro, dal mesozoico, a quella paleocristiana, fino ad arrivare al Medioevo, al Rinascimento, e infine ai giorni nostri. Non c’è che dire, la Valmarecchia è uno scrigno di Tesori tutti da scoprire !! * Foto della Rete.

Se vuoi ricevere gratuitamente altre informazioni scrivici a turismietesori@gmail.com e saremo lieti di farti conoscere meglio la Valmarecchia.

La Cava del Monte Ceti
Il cranio ritrovato
Il blocco di argilla trovato da Giordani
Mesasauro

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