A cosa serve avere Memoria.

L’uomo, che è sulla terra ormai da molto, molto tempo, ha attraversato molteplici vicissitudini, ha avuto “intuizioni geniali” che hanno migliorato la sua quotidianità, ma ha anche commesso “errori imperdonabili”, che hanno inciso profondamente sulla sua storia. Fin dai suoi primi passi, il genere umano, si è dovuto confrontare con il “tarlo” del successo, della supremazia, originariamente vissuta come una lotta per la sopravvivenza, ma che in periodi storici più vicini al nostro, si è evoluta nella ricerca spasmodica del “Superuomo”, ovvero “Io su tutti”, con la sete irrefrenabile di conquista e di sottomissione di altri uomini, ritenuti inferiori o nemici, in quella lotta spasmodica verso il “potere assoluto”. In tutta la Romagna, e anche in Valmarecchia, ci sono testimonianze delle atrocità, e della dura lotta degli uomini contro gli uomini. Il 27 Gennaio prossimo, sarà la giornata in cui, con molto dolore, ma anche con molta speranza, dedichiamo il nostro tempo alla Memoria, la Memoria di ciò che furono i Campi di Concentramento, e di tutte le aberrazioni che sono avvenute al loro interno, la Memoria della liberazione e la chiusura di questi luoghi di sterminio, ma anche, di conseguenza, la Memoria degli Eccidi compiuti da eserciti in ritirata, di cui la Linea Gotica, nel tratto Emiliano-Romagnola è piena, la Memoria di Rappresaglie disumane, compiute in nome di una giustizia sommaria basata su un “occhio per occhio”, dal sapore medievale. Alcuni luoghi, in Valmarecchia, sono tristemente noti, come Fragheto, nel Comune di Casteldelci, ma anche Senatello, Gattara, o la località del Ponte 8 Martiri, al confine fra il Comune di Sant’Agata Feltria e la Toscana, nel punto dove i fiumi Senatello e Marecchia diventano uno solo. Questi sono solo alcuni dei luoghi, che dovrebbero suggerirci ogni giorno, ma non è scontato ahimè, uno stile di vita improntato sull’accettazione dell’altro, di colui che, non importa se diverso da noi, ha comunque una vita diversa, delle idee diverse, una Storia diversa. Non per forza, chi non la pensa come noi, deve avere pensieri sbagliati, non siamo i soli a possedere la verità, ogniuno ha la sua, e tutte vanno rispettate. Luoghi, e ricorrenze, legati a giornate come quella del 27 Gennaio, dovrebbero insegnarci a vivere meglio, perché è questo che la Storia dovrebbe fare, mettere sotto i nostri occhi gli sbagli del passato e darci la possibilità di comprenderli, affinché non li si debba ripetere, non si debba ripercorrere quegli errori mai più. Quando sentiamo parlare di Memoria quindi, non pensiamo solo a qualcosa di lontano nel nostro passato, qualcosa che ormai ci siamo lasciati alle spalle, perché, e lo abbiamo visto, agli uomini piace riproporla, riportare alla luce momenti bui e renderli attuali, e dunque facciamo in modo che queste porte del passato, non possano venire riaperte mai più, insegnamo ai nostri figli che, le libertà di oggi si nutrono purtroppo di aberrazioni del passato, facciamoglielo conoscere quel passato, parliamogliene, facciamogli capire che dobbiamo rafforzare ogni giorno quella parola fondamentale per la nostra esistenza, ovvero Libertà, ma non quella che ci permette di comportarci come meglio, o peggio, crediamo, ma quella che cammina insieme al Rispetto, solo così la parola Memoria ci permetterà di vivere meglio la nostra vita. *Foto dell’Autore.

Se vuoi ricevere gratuitamente altre informazioni scrivici a turismietesori@gmail.com e saremo lieti di farti conoscere meglio la Valmarecchia.

ECCIDI IN VALMARECCHIA
ECCIDIO DI FRAGHETO
ECCIDIO DI FRAGHETO – STELE
ECCIDIO DI FRAGHETO – STELE
ECCIDIO PONTE 8 MARTIRI
PONTE 8 MARTIRI – A MEMORIA

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...