La Bellezza sopra di noi.

Presi, come siamo da lavoro, famiglia, salute, relazioni sociali, il nostro sguardo si appoggia spesso su schermi, pareti, quando non addirittura pavimenti, manto stradale, traffico … Le nostre giornate sono sempre più spesso caratterizzate da ritmi frenetici, il tempo che non basta mai, e la nostra salute ne risente inevitabilmente, problemi allo stomaco, cefalee, una sensazione di stanchezza cronica, e a seguire rischiamo di complicarci anche l’anima, con depressione, malumori continui, senso di incertezza e precarietà. A questa vita grigia, possiamo anteporre alcuni rimedi. Dobbiamo farlo. Iniziamo con una azione semplice . Alziamo la testa, apriamo le finestre e alziamo lo sguardo verso il cielo. Ci renderemo conto così, che quell’elemento, che noi diamo per scontato, può rappresentare la soluzione ai nostri problemi. Fateci caso, se siete fra i fortunati che riescono a ritagliarsi un momento tutto per se, e passano del tempo in un giardinetto, in un parco, i nostri occhi si posano sul percorso, sui cespugli, guardiamo di sfuggita le persone che incontriamo, forse anche gli alberi, ma facciamo fatica ad alzare maggiormente il mento. Eppure sopra di noi, abbiamo una fonte di benessere che non dobbiamo sottovalutare. Se ci fermiamo un attimo e lo guardiamo, se rallentiamo, possiamo godere, con occhi e spirito, di colori emozionanti che cambiano, forme che emozionano. Lasciamoci rapire dal rincorrersi delle nuvole, oppure dalla loro assenza, dall’azzurro di una bella giornata, dalle sfumature di grigio di una giornata piovosa e uggiosa, dal rosso che pian piano diventa giallo, oro, di un’alba, un tramonto. Fermiamoci e facciamo un bel respiro profondo, lasciamo che la bellezza ci entri dentro, soffermiamoci e respiriamo all’unisono con il ritmo di quel cappello, in eterno movimento, che abbiamo sopra di noi. Dopo un po’ di tempo, ci renderemo conto che inizieremo a guardare con occhi differenti la nostra vita, noi stessi, daremo nuovi valori alle cose, trascorreremo le nostre giornate con ritmi diversi, impareremo a gustare maggiormente anche i nostri rapporti interpersonali, cercheremo profumi nuovi, più gradevoli e gratificanti. La natura può offrirci un rifugio importante, può essere la cura a cui aneliamo, quell’abbraccio che ci dà conforto. Ritagliamoci spazi nei quali regalarci la convivenza con la Natura, permettiamole di accompagnarci nel nostro cammino, condividiamone i tempi, facciamoci aiutare, e ricordiamoci che tutto questo è gratis. *Foto dell’Autore.

Se vuoi ricevere gratuitamente altre informazioni scrivici a turismietesori@gmail.com e saremo lieti di farti conoscere meglio la Valmarecchia.

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