Luoghi per aspettare l’Anima

Lo stress e la precarietà per un lungo periodo di pandemia, mesi di lavoro duro, e non sempre gratificante, rapporti in famiglia non sempre in discesa, una vita consumata di corsa, giornate passate a soddisfare bisogni altrui, in quanti di voi si riconosce in uno di questi status? In un mondo dove regna la globalizzazione, dove il primo interesse deve essere il denaro, ci stiamo sempre più dimenticando, di due attori molto importanti per la nostra vita. Noi stessi, e la nostra salute psicofisica, e la Natura, spesso messa in secondo piano per lo sfruttamento economico, con risultati catastrofici. Pensateci un attimo, riflettete, non credete anche voi che, senza la piena salute nostra, e della nostra Terra, le varie “corse all’oro”, siano esse il fare una super carriera, oppure siano costruire, cementare ogni metro quadrato possibile, fregandosene degli equilibri umani e naturali, possano inevitabilmente finire in un disastro ? Tonino Guerra, grande poeta e filosofo della Romagna, scriveva che “bisogna creare luoghi dove fermare la nostra fretta, e aspettare l’anima”… Bellissime parole. Il poeta, in Valmarecchia, ha creato tanti luoghi adatti per queste attese, ma la valle ne aveva e ha tuttora, luoghi in cui il nostro cuore, le nostre gambe, devono per forza rallentare, fermarsi, aspettare l’anima, e insieme continuare il cammino. Il nostro territorio, in qualsiasi periodo, stagione, o ora del giorno, regala a chi volesse, un punto dove fermarsi, fare rallentare il battito del cuore, e aprire l’anima, aprirla alla bellezza, alla semplicità, alla magia, che sia un tramonto, una giornata invernale, delle nebbie autunnali, ha pronto un prezioso regalo, per chi ne voglia poi fare tesoro. Abbiamo la fortuna di essere circondati quotidianamente, da ogni tipo di bellezza. Boschi che in base alla stagione passano da essere una tavolozza di colori caldi in autunno, ad una gemma verdissima e abbagliante in estate, cieli che divampano di rosso e di giallo, nelle albe e nei tramonti, o che abbagliano di azzurro di giorno e ti emozionano di stelle la notte. Valli dove la nebbia autunnale vela i nostri borghi donandogli un’aurea misteriosa e magica, monumenti storici che racco tano glorie e miserie,dei tempi che furono. Ecco questi sono i “luoghi” dove fare riposare l’anima e il cuore, farli respirare all’unisono, lentamente, e lentamente respirare la bellezza che abbiamo davanti. Più volte lo faremo, e più la nostra vita ci apparirà meritevole di essere vissuta, vissuta con calma, vivendo in pieno il tempo, gustandoci le stagioni, il sorgere del sole, i giochi che la nebbia fa’, aiutata dal vento, e ne saremo talmente pieni, di bellezza, da dimenticare parole che poi avranno un sapore antico, risuoneranno lontane, come Stress, Ansia, Preoccupazione, e la nostra vita sarà veramente degna poi di essere chiamata tale. *Foto dell’Autore.

Se vuoi ricevere gratuitamente altre informazioni scrivici a turismietesori@gmail.com e saremo lieti di farti conoscere meglio la Valmarecchia.

La saggezza del Poeta
Le luci dell’alba su San Leo
Nebbie autunnali velano Sant’Agata Feltria
Un candido bianco mantello avvolge il Borgo di Gattara
Una candida coltre di nebbia esalta San Leo e Maioletto
Le luci del primo sole sui tetti di Casteldelci
Nuvole e acqua si fondono sul lago di Andreuccio

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